Green Hill, la tensione sale ancora: proiettili al sindaco Elena Zanola

Dopo episodi simili riguardanti il comandante della polizia locale e i funzionari dell'Asl - accusati della mancata chiusura dell'allevamento -, questa volta le minacce hanno avuto come destinatario il sindaco di Montichiari

Continua a salire la tensione intorno al caso Green Hill. Dopo il caso delle scorse settimane di un impiegato dell’allevamento che ha cercato di investire due attivisti, e le buste con proiettili al comandante della polizia locale e all’Asl, questa volta il destinatario delle minacce è lo stesso sindaco Elena Zanola e i suoi familiari.

Il sindaco si dice stanca e indignata, e le minacce nei suoi confronti il frutto di una campagna mediatica diffamatoria, dato che – a norma di legge – lei non ha nessun potere su un’eventuale chiusura dell’allevamento: “Dopo aver consultato i miei avvocati – ha dichiarato - chiederò danni a tutte quelle televisioni e a quei giornali nazionali che hanno diffuso notizie false”.

Intanto la protesta non sembra volersi fermare, e per il 14 gennaio è stata organizzata una fiaccolata che attraverserà il centro di Montichiari, a partire dalle 17.30, per chiedere nuovamente la chiusura di Green Hill.

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