Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Rave Party sul Lago di Garda: il bilancio «tecnico» della retata

Dei 222 ragazzi identificati e denunciati una decina trovati in possesso di sostanze stupefacenti: non solo 'fumo' ma anche droghe sintetiche. Tre gli arresti per spaccio, fermati anche i quattro organizzatori bresciani

Primo bilancio ‘tecnico’ per i Carabinieri della Compagnia di Salò a seguito della retata di domenica mattina, nei boschi di Gardone Riviera: individuato con l’elicottero, a seguito di una ‘soffiata’, i militari hanno interrotto un rave party non autorizzato a cui stavano partecipando centinaia di giovani.

Sono infatti ben 222 i ragazzi identificati e denunciati, su cui pesano diversi capi d’accusa: invasione di terreno privato, associazione e riunione in luoghi pubblici senza autorizzazione, danneggiamento di proprietà privata.

Tra questi anche i quattro organizzatori, oltre ad una decina di segnalati come consumatori di sostanze stupefacenti, non solo ‘fumo’ ma anche acidi e droghe sintetiche. Tre gli arresti: un ragazzo di 20 anni, di Pordenone, e due pregiudicati, rispettivamente di 21 e 25 anni, residenti a Modena e Novi Ligure, trovati in possesso di un’ingente quantità di droga.

L’ultimo dei tre dovrà rispondere anche dell’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. In azione, da questa mattina, i dipendenti comunali per la pulizia dell’area: secondo le prime stime l’operazione dovrebbe costare quasi 5mila euro.

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