Scomparso da due anni, il video shock con un mitra puntato alla testa

A poco meno di sei mesi dall'ultima telefonata un video inquadra Alessandro Sandrini, scomparso da quasi due anni, con un'arma puntata alla testa

A poco meno di sei mesi dall'ultima telefonata di Alessandro Sandrini, il 32enne di Folzano scomparso in Turchia da quasi due anni, spunta un video shock in cui il giovane viene inquadrato mentre qualcuno gli punta un kalashnikov alla testa, e dall'altra parte un coltello: i suoi rapitori non si vedono ma si vedono bene le armi, nella stanza l'unico volto che si riconosce e il suo.

Lo scrive il Giornale di Brescia: nel video è solo Sandrini a parlare, con un'arma puntata alla testa, certo più magro di quando era partito, con il volto segnato forse da una botta (pare abbia un occhio socchiuso, e l'altro no). Apparirebbe molto spaventato, e ancora una volta chiede aiuto.

Come già fatto in passato, nelle quattro telefonate in successione relativamente rapida, tra ottobre 2017 e gennaio 2018, in cui in più occasioni aveva chiesto allo Stato italiano di intervenire. Stavolta avrebbe chiesto aiuto perfino al Vaticano. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato, ma anche i Servizi che operano all'estero.

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