I furbetti che fanno pagare le multe degli altri: ecco come

Un trucchetto semplice e forse "stupido", ma per distrazione o fretta ci si può cascare. Partita da Roma, la "truffa della multa" arriva in Lombardia

Pagare la multa di un altro. Può succedere, se non si sta attenti. Questa piccola truffa sta prendendo piede a Roma e ora si sta diffondendo anche in Lombardia. Un tentativo simile è già stato segnalato a Milano. Non andato a buon fine, ovviamente.

La truffa dei finti autovelox:
scatoloni “vuoti” a 3000 euro l’uno

Il trucchetto è molto semplice, e sfrutta la fretta e la distrazione degli automobilisti che vedono una contravvenzione sul proprio parabrezza. Lo racconta RomaToday.

Ecco cosa accade, spiega un rappresentante del Sulpl (Sindacato unitario lavoratori polizia locale). "In pratica si tratta di un sotterfugio molto semplice che punta alla fretta ed alla distrazione dei cittadini: basta ricalcare con una penna il preavviso, modificando la targa sulla propria contravvenzione, lasciarla poi sotto il parabrezza di un’auto vicina ed il gioco è quasi fatto".

"Chi sopraggiunge dopo", continua ancora l'esponente, "convinto di avere preso una contravvenzione, si affretta a pagare la sanzione entro 5 giorni per usufruire dello sconto del 30% ma così facendo paga la contravvenzione presa da un altro".

Al momento del pagamento, tuttavia, il sistema non riconosce la falsificazione della targa. La vittima paga il bollettino senza guardare i dati e viene raggirata.

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