Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

Rifiuti e tangenti: ora rischiano i 347 lavoratori della Locatelli

Dopo lo scandalo che ha coinvolto il titolare della ditta Pierluca Locatelli nella tangente da 100.000 € a Nicoli Cristiani, i sindacati chiedono che venga nominato al più presto un amministratore esterno all'attuale compagine proprietaria

I sindacati edili bergamaschi esprimono la loro preoccupazione per la sorte degli oltre trecento dipendenti del gruppo Locatelli, coinvolto nelle vicende giudiziarie per l'illecito trattamento dei rifiuti nel cantiere dell'autostrada Brebemi.

Cgil, Cisl e Uil chiedono che "venga nominato nel più breve tempo possibile da parte della proprietà un nuovo amministratore competente, ma soprattutto indipendente ed esterno all'attuale compagine proprietaria, al fine di garantire la necessaria continuità operativa e occupazionale dell'intero gruppo".


I lavoratori assunti dalle ditte del Gruppo Locatelli sono 347: "Per tutti i lavoratori del Gruppo, che come spesso avviene, rischiano di essere le prime vittime senza avere responsabilità delle scelte scellerate prese sopra le loro teste, ci stiamo adoperando affinché possano avere una copertura salariale e previdenziale tramite lo strumento della cassa integrazione", spiegano i sindacati.

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