Cronaca

Nicoli Cristiani: trovata in casa la tangente da 100.000 euro

I carabinieri di Brescia, nel corso della perquisizione, hanno trovato 100 mila euro riconducibili a una presunta tangente consegnata all'uomo politico da Pierluca Locatelli, imprenditore nel settore dello smaltimento dei rifiuti

I carabinieri di Brescia, nel corso di una perquisizione in casa del vice presidente del Consiglio regionale, Franco Nicoli Cristiani, hanno trovato 100 mila euro, in pezzi da 500, riconducibili a una presunta tangente che alla fine di settembre, al ristorante Berti di Milano, sarebbero stati consegnati all'uomo politico da Pierluca Locatelli, imprenditore attivo nello smaltimento dei rifiuti.

Rifiuti e tangenti: l'elenco completo delle persone arrestate

Nelle intercettazioni telefoniche i pezzi da 500 euro erano chiamati big bubble. La moglie di Locatelli, mentre la coppia si accingeva a portare il denaro, intercettata in auto appariva molto nervosa per il timore di essere controllata da qualche organo di polizia oppure per il fatto di non aver contato bene le banconote. Nicoli Cristiani si trova ora in carcere.

Bettoni: "La società BreBeMi si costituirà parte civile"
Legambiente: "Sequestri BreBeMi, gigantesca cupola ecomafiosa"
Salvini, Lega: "Inziano a essere un pò troppi i problemi nel Pdl"
Davide Boni, Presidente Consiglio regionale: "Colpito, ma ho fiducia nella magistratura"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nicoli Cristiani: trovata in casa la tangente da 100.000 euro

BresciaToday è in caricamento