Pavone Mella: dieci cani uccisi da polpette avvelenate coi pesticidi

La scoperta domenica scorsa, dopo il caso di un cucciolo morto mentre passeggiava in campagna assieme al padrone

Ancora animali uccisi per mano dell'uomo nel Bresciano, dopo i 24 gatti morti avvelenati a Maclodio il 19 gennaio scorso. Questa volta le vittime sono dei cani: una decina in tutto quelli trovati senza vita nella campagna di Pavone Mella, uccisi da polpette talmente avvelenate da provocare una morte quasi istantanea.

Le vittime sono quasi tutti piccoli meticci che, durante l'inverno, sono soliti ripararsi nelle corti cascinali della zona. A far emergere la strage è stata però la morte di un cucciolo che, passeggiando col padrone domenica mattina, dopo aver ingerito uno di quei bocconi avvelenati è rimasto paralizzato, morendo poco dopo in preda agli spasmi.

L'autopsia e gli esami effettuati dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Regione Lombardia e dell'Emilia Romagna hanno fatto scattare l'allarme. Il Comune ha allertato il Comandante della Polizia Provinciale Carlo Caromanni, chiedendo che venga effettuata la bonifica della zona.

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