Cronaca

Omicidio Roncadelle: arrestato anche il secondo assassino

I Carabinieri hanno arrestato un rumeno di 32 anni mentre cercava di scappare dall'Italia con falsi documenti: sarebbe il secondo grande accusato dell'omicidio di Roberto Ljatifi, ucciso al Copacabana di Roncadelle

E’ stato arrestato mentre cercava di lasciare l’Italia ‘armato’ di documenti falsi anche il secondo rumeno accusato dell’omicidio di Roberto Liatifi, il 30enne di origine serba e padre di cinque figli ucciso nella notte tra l’8 e il 9 dicembre con sei coltellate, tre al petto e tre alla schiena, all’interno della discoteca Copacabana di Roncadelle.

Un raptus di follia che sarebbe scaturito per futili motivi, la scelta di una canzone da chiedere all’ospite musicale della serata. Hanno agito in due: il primo, il 25enne Marius George Bononou, nato in Romania e beccato dai Carabinieri a Milano. Ora si trova in carcere a Brescia: durante il primo interrogatorio ha negato tutto.

Il suo complice è stato invece fermato e arrestato in Sicilia, pronto a lasciare il Paese per far perdere le sue tracce. Di lui al momento si conosce solo l’età: ha 32 anni, il nome non è ancora stato diffuso dagli inquirenti.

Sarebbero solo loro gli autori dell'assurda quanto barbarica uccisione. Altri loro connazionali potrebbero comunque essere indagati per aver favorito la fuga dei due accusati.

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