Monza, inchiesta su Nicoli: tangenti per costruire centri commerciali

Secondo l'accusa mossa dalla procura di Monza, l'ex esponente Pdl avrebbe ricevuto 100.000 € dall'imprenditore Filippo Duzioni per agevolare la costruzione di centri commerciali in Brianza

Nicoli Cristiani al centro di una nuova inchiesta, questa volta a Monza. Le procure lombarde che indagano sull'ex esponente Pdl sono in tutto tre.

Lunedì, Nicoli - arrestato per una presunta tangente rinvenuta nella sua abitazione - è dovuto comparire per un breve colloquio davanti ai pm Donata Costa e Walter Mapelli, per rispondere del reato di corruzione: secondo l'accusa, infatti, avrebbe ricevuto una tangente dall'imprenditore bergamasco Filippo Duzioni per agevolare la costruzione di alcuni centri commerciali nella Brianza. L'inchiesta a carico di Nicoli si ricollega a un'altro eccellente arresto che ha scosso il Pirellone, quello del consigliere regionale ed ex assessore Pdl, Massimo Ponzoni.

Le indagini, svolte dalla Guardia di Finanza, parlano di quasi mezzo milione di euro versati a Nicoli all'epoca in cui era responsabile dell'Assessorato al Commercio. La procura, tuttavia, contesta all'ex politico una tangente di "soli" 100.000 euro.
 

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