Cronaca

Tangenti: il Consiglio regionale blocca la liquidazione di Nicoli

E' stata bloccata l'indennità di fine mandato, cioé la 'liquidazione' da consigliere regionale, di Franco Nicoli Cristiani, l'ex assessore arrestato per tangenti il mese scorso

In accordo con la giunta, il Consiglio regionale ha disposto "il fermo amministrativo - spiega un comunicato - dell'intera somma maturata dall'ex consigliere Franco Nicoli Cristiani a titolo di indennità di fine mandato, sino alla conclusione delle indagini preliminari o, nel caso di rinvio a giudizio, sino alla pubblicazione della sentenza di primo grado e di riservarsi di modificare l'entità della somma oggetto di fermo amministrativo in ragione di ulteriori informazioni che saranno acquisite dell'Avvocatura regionale nel corso del procedimento penale citato".

Poco dopo l'arresto, l'esponente del Pdl si è infatti dimesso dal Consiglio, dove era stato eletto per la prima volta nel 1995. E a questo punto la sua liquidazione si dovrebbe aggirare intorno ai 340 mila euro. "L'ente regionale si riserva di adottare successivi provvedimenti - prosegue la nota - finalizzati alla salvaguardia delle pretese risarcitorie della Regione connesse ad eventuali ulteriori procedimenti penali a carico dell'ex consigliere Franco Nicoli Cristiani".

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