Buonuscita a Nicoli da 400.000 €, più 5.000 € di indennizzo mensile

E' emerso che in una voce del bilancio di previsione 2012 sono stati fissati 400.000 € per le dimissioni del politico bresciano, che riceverà inoltre quasi 5.000 € al mese di indennizzo

Mentre l'inchiesta su rifiuti e tangenti che ha portato all'arresto di Nicoli Cristiani è solo al suo inizio, è emerso, da una voce del bilancio di previsione 2012 approvato in Regione, che al politico bresciano sarà versata, per le sue dimissioni da vice-presidente e consigliere, una buonuscita da 400mila euro, gentilmente pagata con i soldi degli italiani.

La somma viene fatta rientrare, senza decenza né senso del ridicolo, alla voce “Oneri per indennità di fine mandato e restituzioni di contributi”. Poi, siccome il prezzo delle arance è cresciuto a dismisura negli ultimi mesi, Nicoli riceverà anche un sobrio vitalizio da quasi 5mila euro al mese. L'unico modo per evitare che ciò accada è che la giunta decida di costituirsi parte civile. Il buon Franco, a San Vittore, può dormire sonni tranquilli.

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