Cronaca

Tragedia nel lago, i genitori di Greta: «Neanche un animale si comporta così»

In attesa del pronunciamento del Tribunale di Monaco, al Tg1 hanno parlato i genitori della ragazza scomparsa

A due settimane dalla tragedia, e in attesa che l'Oberlandesgericht di Monaco, l'Alta Corte Regionale bavarese, si pronunci sull'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip bresciano Andrea Gaboardi, per omicidio colposo e omissione di soccorso, i genitori di Greta Nedrotti hanno rilasciato un'intervista al Tg1.  

«Neanche un animale si comporta così, indescrivibile - si sfogano la madre e il padre di Greta nell'intervista al Tg1 - Loro sono in Germania spero che paghino, devono capire lo sbaglio che hanno fatto. Tanto Greta non ce la ridà nessuno. La rabbia è che queste due persone non si sono fermate. Lei magari si sarebbe salvata se si fossero fermati. Se sei in macchina e investi un  gatto, ti viene naturale fermarti a vedere cosa hai fatto. E invece loro con due esseri umani non l'hanno fatto. Come ce la immaginiamo? Li pensiamo sdraiati in barca a guardare le stelle, prima della fine. L'unico dato di fatto, però, è che Greta e Umberto sono morti».

Ricordiamo che l'autopsia sul corpo della giovane studentessa ha svelato che Greta è morta per annegamento, sintomo che forse la ragazza avrebbe potuto essere salvata. Già domani, i 
giudici del Tribunale di Monaco di Baviera potrebbero esprimersi sul mandato d'arresto nei confronti di Patrick Alexander Kassen, uno dei due turisti tedeschi 52enni a bordo del motoscafo Riva che è entrato in rotta di collisione con il gozzo di Umberto e Greta. 

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