Ghedi, bimbo annegato: madre iscritta nel registro degli indagati

In casi come questi, si tratta di atto un dovuto. Ma sulla morte del piccolo Thomas, continuano le indagini dei carabinieri di Ghedi e Verolanuova

La piscina dov'è avvenuta la tragedia

Nessuno a Ghedi riesce a spiegarsi l'assurda scomparsa del piccolo Thomas, nato il 24 marzo di due anni fa e morto annegato nella piscina di casa.

Sulla tragedia stanno indagando i carabinieri di Ghedi e Verolanuova, che hanno già trasmesso gli atti alla procura di Brescia. La madre, atto dovuto in questi casi, è stata iscritta nel registro degli indagati.

Ghedi: autospia sul piccolo Thomas,
nuovi accertamenti medici sulla madre

Intanto, cominciano a farsi più chiari i contorni di quanto avvenuto quell'ultima domenica di giugno. Dopo aver trascorso la giornata al vicino centro natatorio, la mamma Cristina, Thomas e il fratello di 9 anni nel tardo pomeriggio sono rientrati a casa. Cristina, forse a causa del caldo e del sole preso nel pomeriggio, si è assopito sul divano, perdendo di vista il figlio di due anni.

Verso le 19:00, svegliatasi, non trovando il piccino ha chiamato i vicini per chiedere aiuto, e subito sono iniziate le ricerche per le vicine vie del paese, anche in sella a delle biciclette. Nel frattempo, a seguito della denuncia della madre, sono arrivati sul posto i carabinieri, che hanno notato il corpo del piccolo galleggiare nella piscina di casa, una vasca ripiena di acqua torbida, evidentemente poco utilizzata.

Thomas è stato immediatamente portato a bordo, ma il suo cuore aveva già smesso di battere. Gli operatori del 118 hanno cercato in tutti i modi di rianimarlo, ma non c'è stato nulla da fare. Portato al Civile, è morto pochi minuti dopo il ricovero in Rianimazione pediatrica.

Il paese si è stretto intorno alla famiglia, dai vicini scioccati: "Andava sempre in giro col suo figliolo sul passeggino", al parroco del paese, che ha chiamato papà Alessandro provando a portare un po' di conforto in questo indicibile lutto.

Lorenzo Borzi, sindaco del paese e padre di due figli, il giorno del funerale vuole invece proclamare il lutto cittadino: "Per rispettare il dolore e la sofferenza di una simile perdita".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza grave in ospedale per un'infezione: un altro caso dopo Veronica?

  • Operai al cimitero: la bara scivola, si rompe e fuoriesce la salma

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Investita nel parcheggio del centro commerciale: donna muore sul colpo

  • Notte di paura: si trova un orso davanti e lo travolge con l'auto

  • Cane rinchiuso per mesi al buio: era costretto a vivere tra feci e urine

Torna su
BresciaToday è in caricamento