Cronaca

Chiari: decine di furti in casa, cresce la rabbia della gente

Si susseguono le denunce per furti in terra di Chiari, e su Facebook si scatenano rabbia e paura. Ladri in azione sempre allo stesso modo, indicando l'appartamento da svaligiare con un segno sulla targa del campanello

La foto di un furto postata sul web (Facebook)

Case marchiate e poi svaligiate. Piccoli e strani segni neri, a fianco dei campanelli e ai lati delle porte d’ingresso. Quasi sicuramente i segni in codice dei ladri (qui un elenco dettagliato), una precisa simbologia che indica quali sono gli appartamenti più appetibili, quelli più rischiosi o quelli più facili da colpire.

Oltre ovviamente a ‘marchiare’ la casa già visitata e derubata. A Chiari in particolare, dove nelle ultime settimane si registrano decine di denunce per furto in appartamento, tutti riconducibili ad una dinamica precisa, che comincia appunto con un ‘segno’ fuori dalla porta.

A fianco del campanello, realizzato in questo caso con uno spray nero. Anche il modus operandi dei rapinatori, sempre lo stesso: cassetti e armadi svuotati e ribaltati, in fretta e furia, alla ricerca di oggetti preziosi, gioielli, soldi in contanti. E sempre quando in casa non c’è nessuno.

Cresce la rabbia, ma anche la paura. Testimoniata dai social network, dai post su Facebook. Simona pubblica addirittura le foto della casa della madre, svaligiata, e del segno ‘apparso’ di fianco al campanello, “fatto in nero con una bomboletta per i graffiti”.

Anche Gioacchino scrive che i ladri da lui sono già passati: “Come antifurto ho messo un cartello. Non ho più niente”. E tra i grandi accusati, dalla pagina di ‘Sei di Chiari se’, non mancano rom e zingari, "tossici" ed extracomunitari. Ipotesi per le quali non c'è nessun riscontro da parte delle forze del'ordine. Ma la caccia al ladro, stavolta, è cominciata dal web.

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