Cronaca

Chiari: arresto Enio Moretti, fatture false per 20 milioni di euro

Questo il giro d'affari del complesso sistema di società cartiere e prestanome, di cui Moretti - secondo la Guardia di Finanza bresciana - sarebbe stato a capo

Enio Moretti

Ammonta a circa 20 milioni di euro il giro di fatture false scoperto dall'operazione Lupo della guardia di finanza di Brescia, coordinata dalla Procura bresciana, che ha portato all'arresto di Enio Moretti, ex consigliere regionale lombardo della Lega Nord, da ieri ai domiciliari. Stesso provvedimento anche per il fratello Renato ed i fratelli calabresi Rocco e Vincenzo Natale.

Proprio Moretti sarebbe stato a capo di un complesso sistema di società cartiere e prestanome, che avrebbe permesso di attuare una frode milionaria ai danni del fisco nel settore edile tra il 2007 ed il 2010. Diciannove gli indagati tra cui anche la moglie dell'ex consigliere. Tra i reati contestati a vario titolo quelli di associazione per delinquere, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici e indebita compensazione.


In tutto 11 le società edili coinvolte, oltre 400 i lavoratori dipendenti i cui contributi previdenziali venivano versati tramite un indebito meccanismo di compensazione delle imposte. Le fiamme gialle hanno sequestrato beni per circa 2 milioni di euro, tra cui case, terreni, auto ed orologi, pari all'ammontare delle imposte evase.

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