Stazione chiusa di notte: senzatetto al Ferrhotel

Dopo la decisione della Prefettura, il Comune di Brescia si era impegnato a individuare un immobile che potesse accogliere i senzatetto che normalmente trovano riparo alla stazione cittadina. Una prima soluzione potrebbe essere il Ferrohotel

La stazione di Brescia (foto di repertorio)

BRESCIA – Arrivano le prime risposte, sotto forma di soluzioni, alla decisione della Prefettura di Brescia di chiudere la stazione nelle ore notturne in agosto come forma di prevenzione del disagio sociale. 

Il documento è stato firmato dalla Prefettura, appunto, con Comune di Brescia e forze dell’ordine operative in stazione, ed è volto a tutelare lavoratori e passeggeri.

I senzatetto che normalmente passano la notte in stazione (una cinquantina in media) potranno ora trovare soggiorno in via Sostegno, all’ex Ferrhotel, struttura originariamente utilizzata per offrire alloggio ai dipendenti delle Ferrovie durante le ore di riposo.

L’ex Ferrhotel non sarà tuttavia solo un rifugio per la notte, ma diventerà un vero e proprio centro di assistenza per senzatetto e soggetti disagiati, anche con il supporto delle associazioni attive in campo sociale.

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