Smog e polveri sottili: effetti cancerogeni e genotossici sui bimbi bresciani

I risultati di una ricerca, finanziata anche dall'Ue, che ha coinvolto cinque città italiane tra cui Brescia: smog e polveri sottili, gli effetti di una vita inquinata sui bambini

Brescia, allarme inquinamento: la situazione potrebbe essere (ancora) più grave del previsto. Lo dimostrerebbero i risultati di uno studio, svolto in cinque città diverse, da cui sarebbero emerse correlazioni tra l'aria inquinata respirata quotidianamente e i cosiddetti “danni biologici” soprattutto per i bambini.

Nel diritto italiano, per danno biologico si intende la lesione all'integrità psicofisica della persona, la lesione dell'interesse, costituzionalmente garantito, all'integrità fisica della persona. L'indagine Mapec-Life, finanziata anche dall'Unione Europea, si è occupata (dal 2014) del monitoraggio degli effetti dell'inquinamento atmosferico sui bambini.

L'obiettivo: oltre a dati sensibili, anche il supporto a politiche di intervento e prevenzione da parte della sanità pubblica. Cinque le città coinvolte: Torino, Pisa, Perugia, Lecce e appunto Brescia. In due diversi periodi dell'anno, in inverno e primavera, sono stati prelevati campioni di aria e di cellule della mucosa dei bambini.

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