In arrivo 60 profughi a Brescia: "In Lombardia c'è posto per altri 2.000"

500 nuovi profughi in arrivo in Lombardia, di cui 60 a Brescia: dal ministero degli Interni fanno sapere che la quota lombarda è ancora tra le più basse, all'appello mancano circa 2.000 sbarchi

Cinquecento nuovi profughi in arrivo in Lombardia, da Paesi africani come Eritrea e Sudan, e circa una sessantina di questi che saranno invece ‘stanziati’ in provincia di Brescia. Lo conferma il ministero degli Interni, mentre si lavora ad una vera riorganizzazione dell’accoglienza italiana.

La ‘quota’ lombarda infatti sarebbe nettamente inferiore rispetto alle grandi Regioni del Sud Italia, con una sproporzione (in difetto) che in Lombardia significa posto per altri 2000 profughi: la prima ‘rata’ vale 500 arrivi, nelle prossime settimane.

A Brescia ovviamente infuria la polemica: non c’è spazio per nessuno, qua siamo già troppo stretti. Lo ha ribadito con forza anche l’assessore regionale Viviana Beccalossi, con delega al Territorio: “Dobbiamo opporci all’arrivo dei profughi con ogni mezzo – ha dichiarato – Dobbiamo diventare tutti indisponibili e inaccoglienti”.

Dei nuovi profughi se ne occuperà la Prefettura, ‘dirottandoli’ nei vari Comuni bresciani che avrebbero già dato la disponibilità ad accoglierli. Oltre ai 23 paesi nell’elenco se ne starebbero per aggiungere altri sette.

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