Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca San Polo / Via Lionello Levi Sandri

Auto bruciate, atti vandalici e furti: ancora nessun colpevole, residenti esasperati

L'ultima vittima della serie di raid che prosegue ormai da anni è un volto conosciuto di Sanpolino

Un'auto bruciata in una foto d'archivio dei Vigili del Fuoco

L'ultima vittima della serie di raid che prosegue ormai da anni è un volto conosciuto di Sanpolino: il presidente del consiglio di quartiere Mattia De Tursi, vittima di un furto solo pochi giorni fa quando già nel dicembre del 2018 la sua auto era stata in gran parte danneggiata da un rogo. Lo riferisce Bresciaoggi, che raccoglie l'ennesimo episodio di furto o atto vandalico che da tempo, troppo tempo, i residenti della zona di Via Lionello Levi Sandri sono costretti a subire.

Negli anni è davvero successo di tutto: furti tentati o riusciti, quindi finestrini rotti, portiere forzate. E poi atti vandalici che sembrano fini a se stessi, specchietti retrovisori divelti, righe e segni sulla carrozzeria. Fino ai casi più estremi in cui più di un residente si è trovato l'automobile data alle fiamme, completamente bruciata.

Atti vandalici più volte al mese

In altri casi sono stati segnalati atti di vandalismo al patrimonio pubblico, come i cartelli stradali: nell'estate di due anni fa un cartello era stato segato di netto in due, tagliato alla sua base. Eventi criminosi che si ripeterebbero più di una volta al mese.

Per questo i residenti hanno chiesto interventi anche strutturali: nuove telecamere di videosorveglianza, in tutta la zona, e un impianto di illuminazione più efficace per l'area più colpita, appunto il parcheggio. Venerdì 13 dicembre, intanto, nella sala civica di Via Rizzi, è convocata un'assemblea pubblica organizzata dal consiglio di quartiere: inevitabile immaginare che si parlerà anche di questo.

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