Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

La verità sullo sversamento a lago: si trattava di sabbia e terra

Il primo cittadino di Tignale rassicura tutti circa la natura del liquido svuotato da un'autocisterna nel lago.

La notizia - com'era prevedibile - ha destato parecchio clamore. A distanza di un giorno però il sindaco rassicura tutti e fa rientrare l'allarme, anche se ammette che certe operazioni potrebbero essere gestite in maniera più attenta. Proprio il sindaco nella giornata di sabato, raggiunto dai colleghi del quotidiano Bresciaoggi, aveva dichiarato: «Noi non abbiamo ovviamente autorizzato nessuno a fare cose del genere. Faremo tutte le verifiche del caso»

Ecco la nota diffusa dal primo cittadino di Tignale, Franco Negri: «A seguito delle notizie apparse oggi sui quotidiani in merito allo sversamento a lago di materiale da parte di una autobotte Anas abbiamo verificato che si tratta semplicemente di materiale di pulizia caditoie stradali. Quindi sabbia e terra. L'intervento agli scarichi acqua da parte di Anas si è reso necessario al fine di evitare problemi di intasamento e allagamento stradale in previsione delle imminenti abbondanti piogge. Certo le modalità di sversamento potevano essere concordate e meno impattanti; sta di fatto che l'amministrazione comunale si riserva ogni azione anche legale nei confronti di chi ha effettuato l'intervento come pure di chi ha diffuso notizie senza una minima verifica, causando un evidente danno d'immagine alla comunità tignalese».

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