Salò accoglie la Feralpi per la nuova avventura in Lega Pro 1

Grande risposta di pubblico alla presentazione ufficiale della prima squadra sul palco allestito sul Lungolago Zanardelli. Tanti tifosi, tanti curiosi e tanti appassionati per vedere giocatori, dirigenti e un grande amico: Cristian Quarenghi

Il Lungolago Zanardelli ha accolto alla grande la Feralpi Salò nel giorno della presentazione ufficiale della prima squadra, in vista della nuova ma difficile avventura della Prima Divisione di Lega Pro. Il caldo torrido dell’agosto gardesano non ha però impedito che tanti tifosi, tanti curiosi e tanti appassionati si siano radunati sotto il palco allestito nei pressi del loggiato della Magnifica Patria, proprio di fronte al Municipio. La squadra è arrivata in barca poco dopo le 18, anticipata dall’arrivo del presidente Giuseppe Pasini, acclamato dai cori dei tifosi che non si sono certo risparmiati nei canti e negli applausi per ringraziare la neonata società (ha solo due anni!) che ha già raggiunto un importante traguardo come la promozione in quella che poi è l’anticamera della Serie B.

Sul palco sono saliti tutti i giocatori e i membri dello staff, accolti dal saluto e dall’abbraccio ideale del sindaco di Salò Barbara Botti: “La prima parola che mi viene in mente è sicuramente emozione. Questa squadra ci ha regalato un momento di gioia enorme, ma siamo sicuri che ce ne regalerà tanti altri”. Poi il doveroso saluto ai tifosi più calorosi: “La famiglia della Vecchia Guardia è veramente una grande famiglia, in questi anni ha sempre accompagnato la squadra, nei momenti belli e nei momenti brutti”. Il presidente Pasini ha invece posto l’accento sui sorteggi dei gironi: tante trasferte lontane, le quattro formazioni retrocesse dalla B, la corazzata La Spezia e il derby mancato con il Lumezzane.

“Con tutte le probabilità ci hanno messo nel girone più difficile. Inoltre ci mancherà il derby con il Lume, ma il calcio non sempre segue la giusta logica. Se siamo il Chievo del Garda? E’ meglio aspettare un attimo, la nostra è una realtà giovane che è riuscita a fare in due anni quello che tante società non hanno fatto in un decennio”. La Prima Divisione è sempre più sinonimo di grande calcio: “Affronteremo il campionato come una matricola, ma con l’orgoglio di chi dopo aver ottenuto una storica promozione è pronto a misurarsi senza timori in una nuova e più blasonata realtà”.

Sorride il direttore sportivo Eugenio Olli, che non esclude e anzi anticipa un nuovo innesto: nei prossimi giorni il punto della situazione e l’ultima mossa del mercato salodiano. Con la testa sulle spalle, bisogna pensare concretamente alla prossima stagione: “Quello che è stato è stato, ora dobbiamo guardare avanti. Per noi questa è un’avventura nuova, un nuovo stimolo. Sarà poi il campo a dire quale sarà il nostro valore: dobbiamo lavorare insieme e in serenità”. L’applauso più grande va ovviamente ai ragazzi della prima squadra, a mister Claudio Rastelli e a capitan Cristian Quarenghi che dopo dodici anni lascia la società e la città che ama per accasarsi al Ciliverghe.

Il presidente Pasini gli ha consegnato una preziosa targa ricordo, oltre a una simpatica gigantografia di cartone (a grandezza naturale) che lo ritrae sorridente e con la casacca Feralpi. “La cosa che più mi fa onore – aggiunge Quarenghi quasi tradito dall’emozione – è aver lasciato un ricordo come questo, che va al di là del calcio. Faccio un grande in bocca al lupo alla squadra: non c’è più un giocatore ma ora c'è un grande tifoso in più”. L’obiettivo dichiarato è la salvezza, tutta la città ci crede, lo ha dimostrato anche ieri pomeriggio.

“Siamo gente che ha voglia di farsi valere – conclude infine mister Rastelli – e che ha voglia di mettersi in gioco. Vogliamo fare il meglio possibile, vogliamo dare davvero tutto”.

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