Cronaca

Apre la partita Iva per intestarsi le auto dei pusher: preso con 100mila euro di droga

Sequestro record a Ponte San Pietro: la Polizia Locale ha intercettato droga per circa 100mila euro

Per il piccolo municipio di Ponte San Pietro, provincia di Bergamo, è un sequestro record: in tutto oltre un chilo e 100 grammi di droga, di cui 900 grammi di cocaina e altri 240 di hashih. Rivenduti al dettaglio avrebbero potuto fruttare fino a 100mila euro. Le sostanze illecite erano nascoste nell'auto guidata da un 39enne, residente a Ponte e fermato dalla Polizia Locale.

Oltre alla droga, gli agenti hanno recuperato (e sequestrato) anche 4.250 euro in contanti, considerati proventi dell'attività di spaccio, materiale per il confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e pure un quaderno ricco di dettagli, dove erano annotati nomi e cifre, probabilmente una sorta di “registro” dei compratori.

Le auto dei pusher intestate a una sola partita Iva

Ma ora le indagini si estendono anche a Milano, dove abita il vero proprietario della vettura (un'altra persona rispetto allo spacciatore arrestato). L'intestatario, infatti, è risultato essere titolare di partita Iva con tre automobili a suo nome, e che si ipotizza possano essere tutte utilizzate da pusher per lo spaccio di droga. In casa non aveva niente di illecito: agli agenti avrebbe spiegato di essere stato “costretto” a intestarsi i veicoli. Ulteriori approfondimenti sono in corso.

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