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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Urago Mella / Rotonda Montiglio Vittorio

Separato, disoccupato e violento: "Una tragedia annunciata"

Dietro l'omicidio di mercoledì nel quartiere Pendolina, dove un 72enne ha ucciso il proprio figlio al termine di una violenta lite, emergono i racconti di un rapporto esasperato ormai da anni

Per conoscenti e familiari, l'omicidio di via Rotonda Montiglio si tratta di una "tragedia annunciata". Le tensioni tra Franco Zucca (72 anni) e il figlio 40enne Sergio continuavano infatti ormai da anni. Mercoledì pomeriggio, probabilmente, un ultimo, ennesimo episodio ha fatto scoppiare la furia omicida del padre, un'aggressione a martellate e un coltello per finire un corpo già martoriato.

A detta di tutti, Sergio era una persona quantomeno problematica. Soffriva inoltre di disturbi psicologici: un vicino spiega che avrebbe dovuto prendere dei medicinali, ma si rifiutava nonostante le insistenze del padre, che aveva cercato persino di sbriciolarli nelle pietanze. Un altro ancora, invece, racconta di essere stato minacciato di morte per avergli chiesto di spostare la macchina.

Dopo la separazione dalla moglie, con la quale ha avuto due figli oggi di 20 e 16 anni, era tornato a vivere assieme al padre. Disoccupato, ex dipendente dell'Esselunga, aveva poi cercato di riscattarsi aprendo una pescheria in via Don Vender sebbene il padre fosse nettamente contrario, ma il negozio è fallito in poco tempo anche a causa della crisi. Alle sue spalle, inoltre,  diverse denunce per danneggiamenti.

Resta ora da capire quale sia stata la scintilla che ha scatenato l'efferata violenza di papà Franco. Nella caserma di via Tebaldo Brusato è arrivato in stato di shock e non ha risposto alle domande dei militari. E' stato poi spostato in una cella del carcere di Canton Mombello.

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