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Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca Marcheno

Scomparso e bruciato in fonderia? Per scoprirlo nel forno ci finirà un maiale

L'esperimento concordato dalla Corte di Assise

Per cercare di risolvere il mistero della scomparsa di Mario Bozzoli, l'imprenditore di Marcheno di cui non si hanno più notizie dall'8 ottobre del 2015, un maiale verrà bruciato in un forno fusorio. E' la decisione presa dalla Corte di Assise di Brescia, presieduta da Roberto Spanò, al termine di un lungo confronto con consulenti e periti: il maiale verrà ucciso poco prima dell'inserimento nel forno di fonderia, con prelievo del Dna, e verrà vestito con abiti simili a quelli che indossava l'imprenditore la sera della scomparsa.

Un'ipotesi che è sempre rimasta in piedi, pur con i suoi limiti, è proprio quella che Bozzoli potesse essere stato bruciato nel forno della fonderia di famiglia a Marcheno. L'esperimento che coinvolgerà suo malgrado il maiale prevede inoltre che l'animale abbia un peso simile all'imprenditore scomparso, tra gli 80 e gli 85 chili. Questo per verificare se, come suggerisce l'accusa, da quel forno non verrà rinvenuta alcuna traccia.

Il luogo e la data

Già fissati anche luogo o data: il 27 aprile prossimo alla fonderia Gonzini di Provaglio d'Iseo. Saranno predisposte tutte le misure di sicurezza del caso, dai Vigili del Fuoco pronti all'intervento alle ambulanze, e tutto quello che succederà sarà filmato e diventerà oggetto di successivo dibattito in aula. Dopo anni di indagini e un processo ancora in corso, l'unico imputato per il presunto omicidio dell'imprenditore scomparso è il nipote di quest'ultimo, Giacomo Bozzoli, che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti.

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