Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Ghirardini, il giallo del 'post' su Facebook: "Guardati le spalle, sempre"

Trovato senza vita a circa 4 chilometri dalla sua automobile: sdraiato a pancia in giù e con le braccia giunte, come in un improvvisato giaciglio. Mistero al mistero: nel suo ultimo post su Facebook Ghirardini scrive di guardarsi le spalle

Il ritrovamento dell’auto di Giuseppe Ghirardini (fonte: frame Corriere.tv)

In tasca le sigarette e il cellulare ormai spento, scarico. In macchina il portafoglio e i documenti. Lo hanno trovato così Giuseppe Ghirardini, l’operaio di 50 anni scomparso da casa ad una settimana esatta dalla scomparsa di Mario Bozzoli, l’imprenditore di Marcheno titolare della fonderia di famiglia in compagnia del fratello Adelio.

Ghirardini sarebbe dovuto uscire per una battuta di caccia, poi rimandata a causa del maltempo. Era stato contattato al cellulare dalla sorella, ma a lei aveva mentito: era già in montagna, diretto verso il passo Crocedomini e la Tonalina, a oltre 120 chilometri da casa. Dove poi è stato trovato, senza vita: a quattro chilometri dalla sua auto, una Suzuki Vitara, ritrovata grazie alla segnalazione di un testimone.

Rimasta parcheggiata da giovedì, coperta da una piccola coltre di neve. In montagna infatti aveva nevicato, e gli inquirenti non escludono l’ipotesi che Ghirardini possa essere morto fin dalle prima notti. Lo hanno trovato sdraiato a pancia in giù, con le mani raccolte: come se volesse proteggersi dal freddo, con sé portava anche una bottiglietta di Gatorade piena, e una vuota. Nelle strette vicinanze anche un telo bianco, di fianco ad un cespuglio, come fosse un improvvisato giaciglio.

Negli ultimi giorni su di lui era stato detto di tutto: ora il riposo eterno, che aggiunge mistero ad un giallo le cui risposte sono ancora lontanissime. Qualcosa deve esser successo: Ghirardini era considerato il ‘decano’ degli operai della Bozzoli, esperto di ogni centimetro quadro della fabbrica. Sarebbe dovuto essere ascoltato ancora una volta dai Carabinieri, e invece non si era fatto più trovare.

“Guardati le spalle, sempre”. Questo è stato l’ultimo post su Facebook firmato da Ghirardini, sposato e separato con una moglie di origini sudamericane da cui aveva avuto anche un figlio. “Le pugnalate arrivano sempre da chi meno te lo aspetti”. A cosa si riferisse ancora non si sa, non è detto poi che si tratti di un indizio. Il caso è tutt’altro che chiuso: soltanto poche ore fa l’avvocato Patrizia Scalvi, che segue i Bozzoli, ha rilanciato l’ipotesi del forno. Il forno di fonderia che potrebbe nascondere un macabro segreto.

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