La Cisl sulla tragedia di Quinzano: "Guardie senza regole certe"

Carenza di regole certe, scarsa formazione professionale, orari massacranti per arrotondare uno stipendio base di circa mille euro.

Carenza di regole certe, scarsa formazione professionale, orari massacranti per arrotondare uno stipendio base di circa mille euro. Sono queste - secondo la Cisl - le cause di tragedie come quella accaduta a Quinzano, dove una guardia giurata ha ucciso due rapinatori.

A spiegarlo è Alberto Pluda, sindacalista della Fisascat, che segue il settore delle guardie giurate che nel Bresciano occupa circa mille addetti. “Una guardia giurata”, ha spiegato alle agenzie, “fa 40 ore di formazione, poi ha il porto d'armi e può utilizzare una pistola. Ma non è mai stato fatto un regolamento preciso che indichi che cosa si può o meno fare”. Inoltre “spesso le guardie giurate sono costrette a fare una barca di straordinari per arrotondare il loro stipendio. E dopo 15 ore di lavoro stressante e pericoloso a qualcuno può capitare di perdere il controllo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lombardia zona rossa dal 17 gennaio, le regole: cosa si può fare e cosa no

  • Orrore in famiglia: guarda video porno e fa sesso con la sorellina di 14 anni

  • Cerca di stuprarla nei campi, lei lo morde alla lingua e riesce a scappare

  • Iveco parlerà cinese? Offerta miliardaria per lo storico marchio, Brescia trema

  • Auto travolge sette ciclisti sul Garda: è la squadra di Peter Sagan

  • Provincia di Brescia: morti e contagi di sabato 16 gennaio 2021

Torna su
BresciaToday è in caricamento