Macabro riscontro dopo il ritrovamento: "Il corpo di Iushra trascinato dai cinghiali"

Capitolo chiuso sulla triste vicenda della piccola Iushra Gazi, scomparsa il 18 luglio del 2018 a Serle: i cinghiali avrebbero trascinato il suo corpo fino ai boschi di Caino

Iushra Gazi

Le ricerche della piccola Iushra Gazi, seppure tanto estese, non erano mai arrivate nei boschi di Caino dove ai primi di ottobre è stato ritrovato il suo teschio: come scrive il Giornale di Brescia, riportando le parole della Protezione civile, la zona era stata sì sorvolata e mappata, ma mai esplorata a fondo.

Il corpo trascinato dai cinghiali

Non per negligenza, anzi: il motivo è che non esistevano strade o sentieri, e gli unici percorsi - tra cui quello dove il cacciatore ha trovato il cranio della ragazzina scomparsa - sono quelli “scavati” dai cinghiali. Ecco perché fino ad oggi nessuno aveva mai raggiunto il luogo preciso del ritrovamento.

Macabra constatazione: sarebbero stati proprio i cinghiali a trascinare i resti di Iushra fino a quel punto. Un’ipotesi che purtroppo era già stata considerata da tecnici ed esperti: impossibile che non fosse mai stata trovata una traccia, senza un intervento esterno. Già due anni fa si pensava ai cinghiali, e così sembra essere stato.

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