Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Tagliano coda e orecchie a 40 cani: veterinario bresciano (e moglie) nei guai

Tutto è successo a Isorella, in un allevamento di cani da pastore dell'Asia centrale: una quarantina gli animali sotto sequestro. Tante irregolarità, dalla provenienza agli accertamenti sanitari

Erano ancora cuccioli quando sarebbero stati sottoposti al "doppio taglio": prima la coda e poi le orecchie. Una pratica che sarebbe da segnalare all'autorità sanitaria, spiegandone i motivi. Non sarebbe invece stato così in un allevamento di Isorella: a processo ci sono finiti i titolari dell'allevamento (marito e moglie, lui è veterinario) e pure un altro veterinario, dell'Asl, deputato ai controlli sui cani allevati.

Le prime condanne. La donna era accusata di tentato maltrattamento di animali, il veterinario dell'Asl di aver omesso di denunciare all'autorità sanitaria, appunto, la mutilazione di coda e orecchie. Se la sono tutto sommato cavata bene: multa da 2400 euro nel primo caso, multa di 200 euro nel secondo.

Tutto è successo un anno e mezzo fa. Nel febbraio del 2015 vennero sequestrati una quarantina di cani di razza Pastore dell'Asia centrale: anche se (quasi) cuccioli, avevano già la coda e le orecchie tagliate.

Cuccioli che sarebbero arrivati dalla Romania, e per cui mancavano i dati sanitari sulle vaccinazioni. La moglie dell'allevatore è stata solo multata, il marito – considerato il vero proprietario dell'allevamento – ha patteggiato 9 mesi, ma deve ancora concludere il processo.

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