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Lunedì, 24 Giugno 2024
Cronaca Capriolo

Brucia la montagna: fiamme su 35mila metri quadri, l'ombra del piromane

Furioso incendio in montagna, bruciati 35mila metri quadrati di bosco

Non solo le fiamme in Maddalena, per l'ennesima volta quest'inverno: complice la siccità, e la probabile mano di infausti piromani, in questi giorni altri incendi sono divampati in provincia, dalla Valcamonica alla Franciacorta. In particolare tra Capriolo e Adro, sul Monte Alto: in poche ore sono andati distrutti più di 35mila metri quadrati di bosco. L'incendio si è scatenato nella prima serata di domenica, tra le località Costa e Santellone.

L'incendio sul Monte Alto

E' qui che divampato il rogo, come segnalato da alcuni residenti che per primi hanno dato l'allarme. In pochi minuti sul posto si sono precipitati i Vigili del Fuoco del comando provinciale e i volontari del servizio antincendio della Protezione Civile. Uomini e mezzi al lavoro per tutta la notte, fino alla tarda mattinata di lunedì.

La situazione resta comunque monitorata, onde evitare il deflagrare di ulteriori focolai: la zona è in secca, e ci si mette pure il vento. Anche per il Monte Alto si ipotizza l'origine dolosa (o almeno colposa) dell'incendio: in tal senso le indagini proseguono anche con il supporto della Polizia Locale.

L'incendio a Molbeno

Incendio anche in Valcamonica, in località Molbeno a Malonno, divampato nel tardo pomeriggio di lunedì. Le fiamme sono state rapidamente domate grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco di Edolo e dei volontari della Protezione Civile di Malonno e Sonico. Le fiamme hanno lambito anche dei cascinali, che però non hanno subito danni. “Molto probabile l'origine dolosa dell'incendio – scrive il Comune di Malonno in una nota – ferma condanna per questi incomprensibili gesti che oltre a mettere a repentaglio la vita dei volontari mettono a serio rischio il nostro territorio”.

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