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Si lancia dal camion in corsa per sfuggire ai carabinieri

Due uomini sono stati arrestati per furto e ricettazione. Un complice, arrivato per recuperarli, è stato denunciato per favoreggiamento

Un furto di mezzo pesante durato un paio di giorni. Un 50enne di Fiorenzuola e un 40enne di Pavia giovedì sono stati fermati nella nostra provincia dai carabinieri di Cremona. Il primo era alla guida dell’autocarro cassonato rubato, l’altro a bordo di un’auto che lo scortava. Entrambi sono stati arrestati dopo un lungo inseguimento che si è concluso nella Bassa, a Pralboino. «Percorrevano la tangenziale di Cremona e una volta giunti a Robecco d’Oglio, sorpresi dalla presenza di due pattuglie Radiomobile impegnate in un posto di controllo, non si sono fermati all’alt e hanno proseguito la marcia a forte velocità» - spiegano i carabinieri della Compagnia di Cremona.

L’autista del camion, tallonato dai militari, ha abbandonato il mezzo in corsa, mezzo che poi si è fermato contro un guard-rail lungo la strada provinciale. A piedi, il ladro è fuggito nella campagna circostante: i militari sono riusciti a rintracciarlo nei pressi di un canale attiguo all’argine del fiume Mella, mentre saliva a bordo di una Lancia “Ypsilon” guidata dal complice sopraggiunto per tentare di recuperarlo e farlo sfuggire alla cattura. Il 40enne di Pavia, invece, dopo aver abbandonato l’autovettura Ford “Fiesta” nel parcheggio di un bar a Milzano, è stato rintracciato mentre cercava di nascondersi nei pressi  della pista ciclabile di Pralboino. Qui ha opposto resistenza all'arresto, spintonando e scalciando i militari prima della resa.

Sull’autocarro, già restituito al proprietario, erano state applicate targhe risultate provento di furto commesso a Piacenza. Il conducente della Lancia, un 21enne sinti pluripregiudicato, è stato denunciato per favoreggiamento personale. Gli altri due sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, e sono attualmente trattenuti nelle camere di sicurezza del Comando di Cremona, in attesa del processo per direttissima.

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