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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Fatture false per 120 milioni di euro: chiesta la condanna per 29 persone

Tra gli indagati anche Adelio e Giacomo Bozzoli, fratello e nipote dell'imprenditore di Marcheno di cui si sono perse le tracce nell'ottobre del 2015

Un presunto giro di fatture false, tra Lumezzane e la Valtrompia, per un totale di 120 milioni di euro. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza hanno portato lunedì, nel corso dell'udienza preliminare, alla richiesta di condanna per 29 persone accusate a vario titolo di reati di natura fiscale.

Nove di questi, tra i quali Adelio e Giacomo Bozzoli, fratello e nipote dell'imprenditore di Marcheno misteriosamente scomparso nell'ottobre del 2015, hanno scelto di avvalersi del rito abbreviato. Per il primo è stata chiesta la condanna a un anno, cinque mesi e 20 giorni, mentre per il secondo la richiesta è stata di un anno e due mesi.

Sono inoltre state chieste le condanne per Firmo e Giuseppe Bonomi, Bruno Scorza, Roberto Mazzardi, Daniele Barzani, Eric Manenti e Silvano Marinoni.

Sarebbero coinvolte nel giro anche numerose aziende che operano nel settore dei metalli e altre create "ad hoc" per emettere fatture legate a operazioni di fatto inesistenti.

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