Covo di pregiudicati e spacciatori: chiuso bar di via Trento

La decisione della Questura dopo le segnalazioni da parte dei Carabinieri: chiuso per sette giorni il bar 'Posta'

I Carabinieri mettono i sigilli al bar © Bresciatoday.it

Sigilli al bar Posta di via Trento, in città. Sembra che il locale, gestito da cittadini di nazionalità cinese, fosse un punto di ritrovo di spacciatori e pregiudicati, oltre che teatro di arresti in flagranza per furto e reati in materia di stupefacenti. A decidere la chiusura il Questore di Brescia, a seguito della segnalazione effettuata dai carabinieri della stazione di Sant'Eustacchio. 

La misura coercitiva si sarebbe resa indispensabile per contrastare una situazione di illegalità che, a detta dei Carabinieri, si sarebbe consolidata anche per la mancata sorveglianza da parte dei gestori del bar 'Posta', che non avrebbero mai segnalato nulla alle forze dell'ordine.

E' così arrivato il provvedimento che sospende la licenza per sette giorni; ne prevede inoltre la revoca definitiva, se le abitudini dei clienti non cambieranno. In futuro, non mancheranno i controlli per impedire che il bar continui a essere il luogo di aggregazione per malviventi.

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