Cronaca

Coronavirus, mascherine irregolari: un negoziante le vendeva sottobanco ai clienti

In un emporio di Lonato del Garda sono stati sequestrati ben 400 dispostivi importati dal Brasile ed era priva della necessaria documentazione circa la conformità alle disposizioni vigenti

Foto d'archivio

Una scorta di mascherine tenute del retrobottega e vendute ‘sottobanco’, solo ai clienti (tantissimi, dato che i dispostivi medici sono per lo più introvabili) che le richiedevano esplicitamente. È quanto hanno scovato gli uomini della Guardia di Finanza di Desenzano in un negozio di Lonato del Garda. Un bazar dove si trova di tutto: dai vestiti agli accessori per la casa.

Il blitz è scattato nei giorni scorsi, dopo le numerose segnalazioni arrivate alle forze dell’ordine. In tutto sono state sequestrate 400 mascherine non a norma. Non solo venivano vendute in nero, senza emissione di scontrino e ad un prezzo molto più elevato del mercato, ma non servivano a proteggersi dal contagio. I dispositivi, che erano custoditi nel magazzino, provenivano dal Brasile e non erano conformi alle normative vigenti e verranno quindi distrutte.

Maxi-multa  per il titolare dell’emporio: diverse le sanzioni elevate che corrispondono a sanzioni da un minimo di 4.500 ad un massimo di 48mila euro. 

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