La scusa di una sigaretta, poi lo stupro di gruppo: condannati tre giovani

E' di 16 anni esatti la condanna complessiva per i tre stupratori del parco delle Rogge di Chiari

Foto di repertorio

E' di 16 anni esatti la condanna complessiva per i tre stupratori del parco delle Rogge di Chiari: 5 anni e 4 mesi a testa, come in primo grado, adesso confermata anche in Cassazione, e dunque definitiva. Questi i nomi dei condannati: Zeeshan Raja, Sohail Tariq e Muhammad Suleiman, tutti e tre pakistani e all'epoca tutti e tre richiedenti asilo, ospitati nei centri di accoglienza di Castrezzato e Chiari.

Tutti e tre hanno ricorso in Appello, e solo due di loro anche in Cassazione. Ma nulla è cambiato dal punto di vista penale: la condanna è stata confermata anche nell'ultimo grado di giudizio. I tre erano stati accusati di stupro di gruppo: avevano seguito e accerchiato una ragazza di 22 anni che passeggiava da sola, al Parco delle Rogge di Chiari.

La versione più volte fornita dalla giovane è risultata quella più credibile per i giudici: a detta della ragazza, i tre l'avrebbero avvicinata con la scusa di una sigaretta, per poi trascinarla con la forza in una zona “buia”, non visibile dalla strada, e portare a termine purtroppo la loro violenza. In quella notte terribile, il 10 ottobre del 2017, la giovane sarebbe stata anche minacciata di morte.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza grave in ospedale per un'infezione: un altro caso dopo Veronica?

  • Operai al cimitero: la bara scivola, si rompe e fuoriesce la salma

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Troppa nebbia, esce di strada e finisce nel canale: muore annegato nella sua auto

  • Ragazza di 16 anni in ospedale: "E' lo stesso Meningococco di Veronica"

  • Tragedia avvolta nel mistero: cadavere trovato in autostrada, lungo la corsia di sorpasso

Torna su
BresciaToday è in caricamento