Stupro di gruppo al parco, confermate le accuse: condannati i tre giovani

Condannati a 16 anni complessivi di carcere (in primo grado) i tre giovani pakistani che erano stati accusati dello stupro di gruppo di una bresciana di 22 anni, al Parco delle Rogge di Chiari nell'ottobre scorso

Foto di repertorio

Quella terribile notte non fu altro che stupro di gruppo: così dice la sentenza di primo grado. Sono stati condannati a 16 anni complessivi di carcere i tre giovani pakistani, tutti e tre richiedenti asilo e ospitati in strutture a Chiari e Castrezzato, che al Parco delle Rogge di Chiari nell’ottobre scorso vennero accusati di aver stuprato una ragazza di 22 anni, che intorno mezzanotte stava passeggiando con il cane.

La condanna, anche se in primo grado, smentisce la versione che sarebbe stata fornita nei giorni successi da due dei tre pakistani: secondo loro infatti la ragazza era consenziente, sarebbe stato concordato perfino un pagamento, sul cellulare della giovane sarebbe stato salvato perfino il numero di cellulare di uno dei tre.

Tutto smentito, per ora: si vedrà in appello. Viene confermata l’unica e più credibile accusa: i tre hanno stuprato la ragazza. Secondo la versione fornita dalla giovane, l’avrebbero avvicinata con la scusa di una sigaretta, per poi trascinarla in una zona “protetta” dagli alberi e portare a termine la loro terribile violenza.

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