Cronaca

Finge di assistere la zia malata e invece va in vacanza alle Baleari: risarcirà l'ospedale

La dottoressa, che era già stata licenziata, si è accordata con la parte civile (l'ospedale di Chiari) per risarcire le giornate di permesso ottenute per accudire una zia malate ed usate per allungare le ferie.

Foto d'archivio

Ufficialmente era a casa ad assistere la zia malata, motivo per cui stava usufruendo della legge 104. Ma la dottoressa bresciana dell'ospedale Mellino Mellini di Chiari era altrove, e in vacanza: prima qualche giorno a Palma di Mallorca, nel luglio del 2017, poi a Ponte di Legno, nell'agosto dello stesso anno.

Giorni di premesso di cui la professionista avrebbe approfittato per allungare le ferie, postando pure le foto delle sue vacanze su Facebook. Dopo una segnalazione anonima, la dottoressa era stara licenziata dal nosocomio, che aveva aperto un'inchiesta interna per verificare il sostanzioso numero di richieste di permessi effettuate dalla donna. Sulla vicenda hanno indagato anche la Guardia di Finanza e dai Nas dei carabinieri.

Il processo penale - la donna deve rispondere di truffa aggravata e conseguimento di erogazioni pubbliche, - è fermo all'udienza preliminare - causa Covid. Il dibattimento avrebbe dovuto cominciare a febbraio e dovrebbe riprendere all’inizio del 2021. 

La dottoressa aveva comunque avviato una trattativa extragiudiziale con la parte civile - l'ospedale di Chiari - per il risarcimento delle giornate contestate. E la notizia delle ultime ore è che la donna ha risarcito integralmente l’Asst Franciacorta, sborsando circa 10mila euro. 
 

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