Nessuno stupro, dopo 45 giorni di cella il caso è archiviato

L'accusa infamante di avere abusato di una 87enne, e un mese e mezzo di carcere: era tutto inventato. Ora il suo legale sporgerà denuncia per calunnia aggravata.

Per giorni, settimane, il fatto accaduto a Castelcovati tenne banco nella cronaca locale. A distanza di un anno e tre mesi è stata scritta la parola fine: Saint Petrisor, muratore romeno di 32 anni, non ha abusato della vicina di casa 87enne. 

Del caso, risalente al primo ottobre 2016, se ne occupò anche il Ris di Parma, che sentenziò senza alcun dubbio che il dna trovato nel letto dell'anziana non era quello del muratore bensì di un altro vicino di casa attraverso il quale la donna voleva punire l'immigrato col quale non c'erano buoni rapporti. 

Durante le indagini Saint Petrisor rimase in carcere per 45 giorni. Nonostante la scarcerazione e le prove evidenti di innocenza, l'anziana si è opposta per due volte all'archiviazione del caso ma ora il giudice per le indagini preliminari, Luca Tringali, ha definitivamente chiuso l'inchiesta, che però avrà una coda: il legale del muratore, tornato da mesi in Romania, dopo aver pubblicamente perdonato l'accusatrice, controdenuncerà l'87enne per calunnia aggravata, chiedendo il risarcimento per ingiusta carcerazione. 

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