menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Truffe e Rapine nel Nord Italia: sequestrati beni per otto milioni di euro

La Polizia di Stato di Brescia sta eseguendo una decina di arresti a carico di una banda di "sinti" dediti a truffe, furti e rapine. Sequestrati beni per otto milioni di euro a «nullatenenti» con Ferrari e Jaguar

La Polizia di Stato di Brescia sta eseguendo una decina di arresti e perquisizioni nelle provincie di Brescia, Mantova, Bolzano e Venezia a carico di una banda di "sinti",  cittadinanza italiana, dediti a truffe, furti e rapine.

- Un sequestro anche a Soiano: la gente applaude
- Tra le vittime delle truffe Sinti anche Dario Bonetti, ex Milan

I componenti della banda hanno preso di mira una quarantina di imprenditori, che venivano talvolta picchiati e minacciati di morte affinché non denunciassero l'accaduto. Gli stessi imprenditori, del resto, spesso non presentavano denuncia anche perché le ingenti somme di denaro truffate erano soldi in nero.

L'indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Brescia assieme a quella di Trento, con l'ausilio del Reparto Prevenzione Crimine "Lombardia" e di un'unità di elicotteristi, ha portato al sequestro di lussuose ville, denaro contante, quadri ed altri oggetti di valore ed autovetture di lusso, come Ferrari, Bentley, Jaguar.

Nessuno degli zingari proprietari di tali beni è risultato svolgere attività lavorativa o aver mai presentato dichiarazione di redditi, e le ricchezze, quantificate in almeno 8 milioni di euro, vengono considerate dagli inquirenti provento di arricchimento illecito.

Guarda il video dell'operazione girato dalla Polizia di Stato
video-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Imprenditore bresciano stroncato dal Covid: lascia quattro figli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento