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Foto di repertorio

Foto di repertorio

Mamma trovata con le valigie piene di droga: "Avevo bisogno di soldi per i miei bimbi"

La donna, una 25enne nigeriana, è stata condannata a 2 anni e 4 mesi di reclusione

Disposta a tutto, non solo a prostituirsi ma pure a trasportare chili di droga, correndo il rischio di finire in manette, pur di guadagnare soldi da spedire ai suoi figli rimasti in Nigeria. È la triste storia di una 25enne africana: nei giorni scorsi è stata condannata dal tribunale di Brescia a 2 anni e 4 mesi, perché trovata in possesso di oltre 4 chilogrammi di marijuana.

La vicenda risale allo scorso novembre: la ragazza era stata fermata dalla polizia alla stazione di Brescia. Ad insospettire gli agenti, il grosso e pesante borsone che trasportava e l'agitazione mostrata dalla donna. Il nervosismo era dovuto al contenuto del borsone: oltre 4 chilogrammi di Marijuana. Per la 25enne, senza fissa dimora, erano subito scattate le manette e si erano aperte le porte del carcere di Verziano.

Durante il processo, che si è svolto nei giorni scorsi, la donna non ha potuto negare di avere con sé parecchia droga, ma non avrebbe fornito i nomi delle persone per conto delle quali stava trasportando il carico di marijuana. Ai giudici avrebbe solo spiegato che aveva accettato l'incarico per necessità: le servivano soldi per pagare le cure dei figli che sono rimasti in Nigeria.

Durante l'udienza avrebbe anche raccontato come sarebbe arrivata in Italia: attirata con la promessa di un lavoro, sarebbe poi finita a vendere il suo corpo in strada per poter ripagare chi le aveva finanziato il viaggio. Una storia tristemente simile a quella di tante altre sue connazionali, che non ha impietosito i giudici: passerà i prossimi 2 anni e 4 mesi dietro le sbarre del carcere di Verziano.

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