Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Terremoto avvertito nel Bresciano, la spiegazione dell'Istituto di Geofisica

Il sisma, spiega l'Ingv, ha avuto origine in "una specie di area allungata sull'Appennino, che va appunto dal piacentino all'Abbruzzo, e che dà origine a terremoti di solito molto profondi"

La scossa di magnitudo 4,5 avvertita alle 16,41 con epicentro a 32 km di profondità, 30 km a sud di Piacenza, è stata avvertita in una zona molto vasta della pianura Padana, provincia di Brescia compresa.

Secondo quanto spiega il sismologo Gianluca Valensise, dirigente del settore ricerca dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), "questo terremoto cade in una zona molto vicina a una nota struttura sismogenetica, quella di Bore-Montefeltro-Fabriano-Lago, una specie di area allungata sull'Appennino, che va appunto dal piacentino all'Abbruzzo, e che dà origine a terremoti di solito molto profondi, che difficilmente fanno danni, ma che vengono avvertiti in una area molto vasta della pianura Padana.

Tanto è vero che secondo quanto segnalato dai cittadini, la scossa è stata avvertita anche a Brescia e Ferrara, fino a Genova, come un terzo grado equivalente. Naturalmente, le località più vicine all'epicentro hanno avvertito il terremoto come di 4/o grado equivalente".
 

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