menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Luigi Bonaventura

Luigi Bonaventura

Brescia: arrestato come latitante a un convegno sulla mafia

L'incredibile vicenda di quanto accaduto al collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura. In Università a Brescia per un convegno sulle mafie del Nord, è stato arrestato per sbaglio dalla polizia, che lo credeva un pericoloso latitante da circa 10 anni

Risulta sconcertante quanto accaduto al collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura di Crotone. Venerdì, prima di un convegno sulle mafie del Nord presso l'Università statale di Brescia, Bonaventura è stato infatti arrestato in quanto pericoloso boss latitante da circa 10 anni. C'è voluto poi l'intervento di un magistrato della Dda di Catanzaro per farlo liberare.

"Sono entrati nella stanza poco dopo le 6 del mattino - racconta il malcapitato -. Ho impiegato tanto per far capire che non ero latitante facendogli anche chiamare dal mio caposcorta di Termoli. Nulla da fare e sono stato portato in Questura. Solo dopo la chiamata di un magistrato di Catanzaro mi hanno liberato. Tutto paradossale".

"Ma quando lo Stato diventerà credibile?. Non c'è coordinamento sul territorio - afferma la Presidente del Coordinamento nazionale antimafia 'Riferimenti', Adriana Musella - e finisce che chi primo si alza in questo Paese comanda. E' una vergogna. A Luigi Bonaventura la mia solidarietà e quella dell'associazione che presiedo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Imprenditore bresciano stroncato dal Covid: lascia quattro figli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento