Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Rissa western allo stadio: volano schiaffi e pugni in campo e sugli spalti

Finale da film western allo stadio di Bedizzole, per il match d'Eccellenza tra la squadra locale e la Calvina: sugli spalti si scatena il putiferio e il padre del portiere della Bedizzolese finisce in ospedale. Il figlio del 49enne si vendica in campo, rifilando un pugno all'avversario

Foto di repertorio

Scene da saloon, più che da match di calcio allo stadio di Bedizzole. Una gara tesa ed evidentemente molto sentita da giocatori e tifosi, quella tra la Bedizzolese e la Calvina, si è conclusa con colpi da pugilato e una chiamata alla centrale operativa del 112. Schiaffi e pugni ben assestati in tribuna, ma pure in campo: per un 49enne la domenica calcistica si è addirittura chiusa in ospedale.

Le scintille sugli spalti sono scattate al 40' della ripresa del match d'Eccellenza, per ragioni ancora sconosciute. Una colluttazione  piuttosto animata e violenta, dato che uno spettatore è rimasto ferito. Ad avere la peggio, il padre del portiere locale, Nedzbedin Aziri, che è stato portato in ambulanza all'ospedale di Gavardo e poi ricoverato in codice giallo. 

Altro che fair play. La zuffa ha avuto strascichi anche sul terreno di gioco, che nei minuti finali si è trasformato in un ring: il portiere dei padroni di casa ha voluto 'vendicare' il torto subìto dal padre assestando un colpo proibito, in piena area di rigore, ad uno degli attaccanti della squadra avversaria (Andreoli).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rissa western allo stadio: volano schiaffi e pugni in campo e sugli spalti

BresciaToday è in caricamento