Brescia: acqua potabile, scomparirà il Cromo Esavalente

Sperimentato con efficacia un nuovo trattamento che prevede la trasformazione del Cromo Esavalente in Cromo Trivalente, elemento insolubile in acqua

Grazie alle attività di ricerca avviate da "A2A Ciclo Idrico" negli scorsi mesi, la qualità dell'acqua potabile di Brescia sembra migliorare anche per quanto riguarda la presenza di Cromo Esavalente.

Un nuovo intervento prevede infatti la rimozione del Cromo Esavalente dall'acqua prelevata dai pozzi, prima che alimenti la rete di distribuzione. Speciali impianti permettono la trasformazione del Cromo Esavalente (solubile in acqua) in Cromo Trivalente (insolubile in acqua), tramite l'addizione di Solfato Ferroso (FeSO4).

Il Cromo Trivalente viene poi rimosso definitivamente, filtrando l'acqua su un letto di carbone attivo. A2A ha già iniziato il trattamento nei pozzi che ne registravano una maggiore presenza (Sereno 2, San Donino, Grazzine e San Bartolomeo).

Nel corso di questo mese, stando ai dati resi noti dalla multiutility, il 60% dell'acqua distribuita in città avrà valori di Cromo Esavalente inferiori a 2 microgrammi/litro, concentrazione al di sotto della quale le metodiche analitiche non sono più in grado di rilevarne la presenza. La percentuale, dopo il trattamento con il nuovo sistema, supererà il 70% entro la fine del 2014 e raggiungerà il 100% entro il 2015, quando sarà completato il programma di installazione dei nuovi impianti.

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