Oltre 60 imprese bresciane al Forum Nord Africa di Unicredit

Anticipare e intercettare le dinamiche di crescita di mercati geograficamente strategici e con buone potenzialità di sviluppo, anche prospettico: con questo duplice obiettivo UniCredit ha organizzato in collaborazione con l'Associazione Industriale Bresciana il Forum Nord Africa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Anticipare e intercettare le dinamiche di crescita di mercati geograficamente strategici e con buone potenzialità di sviluppo, anche prospettico: con questo duplice obiettivo UniCredit ha organizzato in collaborazione con l'Associazione Industriale Bresciana il Forum Nord Africa, presso la sede dell'associazione in Via Cefalonia, 60 a Brescia. L'iniziativa, che ha coinvolto 60 aziende bresciane, ha lo scopo di illustrare agli imprenditori interessati a sviluppare la propria attività all'estero le opportunità di business che offrono i Paesi nord-africani, oltre a facilitare l'ingresso delle aziende locali in questi Stati.

Durante l'incontro, dopo i saluti e l'introduzione di Ferdinando Natali, Area Manager per Brescia di UniCredit e Paolo Streparava, Vice Presidente Sviluppo d'Impresa, Innovazione ed Economia AIB, è intervenuto Nigel Zanenga, UniCredit Delegate per Marocco, Tunisia e Francia, che ha illustrato: "Marocco e Tunisia: il contesto operativo e il supporto di UniCredit alle imprese". Successivamente, Giovanni Giacomazzi, Rappresentative per Libia ed Egitto di UniCredit, ha parlato delle possibilità di fare business in Libia e Egitto; Pier Luigi d'Agata, Direttore Generale Confindustria Assafrica & Mediterraneo, ha presentato "Reti e opportunità per le imprese Italiane nei paesi del Sud Mediterraneo" e infine Marco Ferioli, Responsabile Medio Oriente e Nord Africa di SACE ha discusso de "Il supporto di SACE alle imprese italiane orientate al Nord Africa".

A seguire due aziende leader del territorio: Feralpi Group e Filmar Spa hanno portato a conoscenza della platea presente la loro diretta testimonianza e le imprese partecipanti, hanno avuto la possibilità di approfondire le tematiche trattate in un dibattito aperto con i relatori. Ne è emersa un'interessante analisi sulle potenzialità di un mercato, caratterizzato da numerose opportunità di business e da una posizione strategica in conseguenza dello sbocco sul Mar Mediterraneo.

"L'evento focalizzato sul Nord Africa che abbiamo organizzato oggi a Brescia - ha detto Ferdinando Natali, Area Manager per Brescia di UniCredit - testimonia concretamente il nostro impegno a favore del processo di internazionalizzazione delle imprese di questo territorio. Desideriamo fornire un sostegno operativo alle aziende che già operano su mercati oltre confine o che vogliono trovare spazi di crescita all'estero. In particolare siamo convinti che le imprese bresciane possano ulteriormente ampliare il proprio business soprattutto sui mercati nordafricani. Le esportazioni della provincia di Brescia verso l'Africa settentrionale, nel 2014 sono state di oltre 830 milioni di euro (in crescita dell'1% rispetto al 2013), focalizzandosi soprattutto su metalli di base e prodotti in metallo, macchinari ed apparecchiature. Le importazioni hanno superato di poco i 200 milioni di euro, in flessione dell'8% sul 2013. Abbiamo studiato la formula del forum - conclude Natali - per fornire informazioni ampie, oggettive e qualificate agli imprenditori bresciani, in modo che possano accrescere le loro conoscenze per favorire la promozione del "Made in Italy".

LE POTENZIALITA' DEL NORD AFRICA - BRESCIA E LA LOMBARDIA

Nel 2014, il giro d'affari della regione Lombardia con l'Africa Settentrionale ha riguardato 1,5 miliardi di euro di importazioni e oltre 3,3 miliardi di euro di esportazioni. Rispetto al 2013 le vendite sono rimaste pressoché invariate, mentre gli acquisti hanno subito un calo del 36%.

I settori trainanti per le esportazioni lombarde nel mercato dell'Africa Settentrionale, sono stati nel 2014:

- metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti per circa 980 milioni di euro, in aumento del 2% rispetto al 2013;

- macchinari ed apparecchi per oltre 700 milioni di euro, in calo dell'1% rispetto al 2013;

- sostanze e prodotti chimici per oltre 320 milioni di euro, in diminuzione del 10% rispetto all'anno precedente;

- apparecchi elettrici per più di 280 milioni di euro, con un -5% a/a;

- mezzi di trasporto per quasi 270 milioni di euro, con un miglioramento del 28% sul 2013.

Per ciò che concerne la provincia di Brescia, nel 2014 il valore delle esportazioni verso l'Africa Settentrionale è stato di oltre 830 milioni di euro, mentre le importazioni hanno superato di poco i 200 milioni di euro. Rispetto al 2013, le vendite dal territorio bresciano verso l'area sono aumentate dell'1%, mentre gli acquisti hanno registrato una flessione dell'8%.

Nel 2014, le esportazioni bresciane indirizzate verso l'Africa settentrionale hanno riguardato principalmente le seguenti merci:

- metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti per quasi 600 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al 2013;

- macchinari ed apparecchi per 115 milioni di euro, in calo del 17% rispetto al 2013;

- mezzi di trasporto per più di 25 milioni di euro, in forte diminuzione (- 44%) rispetto all'anno precedente;

- apparecchi elettrici per oltre 23 milioni di euro, in salita del 7% a/a;

- articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi per circa 18,5 milioni di euro, con una flessione dell'8% sull'anno precedente.

Si stima che per l'anno in corso le esportazioni totali di Brescia cresceranno di oltre il 3%, le importazioni di più del 6%.

Torna su
BresciaToday è in caricamento