Del Bono sul Pgt: "Drastica riduzione del consumo di suolo"

La variante al piano di governo del territorio firmata dalla giunta del Bono è pronta per essere discussa dal Consiglio Comunale lunedì 27 e martedì 28 luglio. Una decisa inversione di rotta rispetto al passato, per la drastica riduzione del consumo di suolo

Una variante al piano di governo del territorio così non si era mai vista. L'inversione di rotta, rispetto agli ultimi 70 anni,  sta nel principio che ha guidato la giunta capitanata da Del Bono nella stesura del documento: partire dall'esistente, senza consumare altro suolo. Toni trionfalistici hanno accompagnato la presentazione del pgt alla stampa, prima che il documento venga sottoposto all'attenzione del consiglio comunale a partire dal prossimo lunedì.

"Noi gli impegni li manteniamo - ha esordito il sindaco Emilio Del Bono- . Quando ci siamo insediati abbiamo promesso un piano di sviluppo della città molto diverso da quelli conosciuti dal 1946 ad oggi. Tutti i pgt precedenti prevedevano un aumento del consumo di suolo e della superficie agricola, ci si era abituati a quest'idea. Noi, invece, abbiamo voluto virare radicalmente da questo paradigma e fare l'esatto opposto: la nostra variante prevede il 51% in meno di suolo consumato, percentuale che sale al 69% se si tratta di superfici agricole. Non si parla di decrescita, ma di una crescita diversa. Per riportare le persone in città bisogna aumentare la qualità della vita e dei servizi. La nostra scelta serve anche per orientare il mercato, per spingerlo sulla riqualificazione dell'esistente."

Per ridisegnare il volto della città Del Bono dice di essersi Ispirato dalla massima di Roosevelt: "La nazione che consuma il suo suolo distrugge se stessa".  

Tra i punti cardine della variante: il recupero delle aree industriali dismesse, il potenziamento dei servizi, l'estensione delle aree verdi e la creazione di grandi poli sanitari e ospedalieri.

Proprio i grandi parchi urbani (estensione del parco delle colline  creazione del parco delle cave) oltre all'integrazione della metroplitana con altri mezzi per potenziare la rete del trasporto pubblico sono i cavalli di battaglia della giunta, sui quali il sindaco ha insistito maggiormente: "Con la creazione del parco delle cave Brescia diventerà la città con il rapporto spazi verdi/abitanti più grande. Per fare in modo che il progetto si realizzi ed evitare la devastazione della zona abbiamo optato per la soluzione dell'acquisizione delle aree."

Altri assi portanti del documento: l'edificazione del nuovo stadio di Mompiano, del palazzetto dello sport nella zona est della città e della pista d'atletica a San Polino, oltre alla riqualificazione di via Milano e via Orzinuovi.

Uscita dall'aula del consiglio comunale, la variante al pgt sarà depositata all'inizio di settembre e sarà visionabile dalla cittadinanza per 30 giorni, che poi avrà altri 30 giorni per presentare eventuali osservazioni.

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