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Cronaca

Trovato morto in hotel Tonino Cripezzi, cantante dei Camaleonti

L'artista da lungo tempo abitava a Castiglione delle Stiviere

Tonino Cripezzi, cantante e pianista dei Camaleonti, è morto a San Giovanni Teatino (Chieti) domenica 3 luglio. Aveva 76 anni. Si trovava con gli altri membri della band in Abruzzo: qualche ora prima i Camaleonti si erano esibiti a Pescara, al Parco di Villa de Riseis. Il musicista è stato trovato senza vita in una camera dell'hotel in cui alloggiava.

Era di casa a Castiglione delle Stiviere, dove si ere trasferito a seguito del matrimonio con Marina, crescendo poi i figli Nicolò e Matteo. Molto conosciuto, era facile incontrarlo in giro per il paese: ieri sera è stato ricordato con le sue canzoni alla Festa della Birra, organizza al Parco Pastore. Soli pochi anni fa, con i Camaleonti aveva suonato per un evento dell’Associazione Te Se De Castiù, che da sempre sosteneva e appoggiava.

Nacque a Milano nel 1946 da una famiglia di origini lucane. A 17 anni, nel 1963, fu tra i fondatori della famosa band 'beat' italiana, chiamato da Riki Maiocchi mentre suonava già con Memo Remigi. Cripezzi, come i suoi colleghi, faceva parte a tutti gli effetti della 'leva' cresciuta al Santa Tecla, il celebre jazz club milanese nella via omonima, in pieno centro, poi trasformato in discoteca. Ciprezzi entrò nella band come pianista e, nel 1966, quando Maiocchi intraprese la carriera solista, divenne anche uno dei due cantanti, insieme a Livio Macchia.

I Camaleonti vennero notati da Miki Del Prete, paroliere di Adriano Celentano, ed entrarono nell'orbita del Clan Celentano con un contratto discografico con l'etichetta Kansas. I primi successi della band fuorno "Chiedi chiedi" e "Sha la la la", mentre per il boom di vendite bisognerà aspettare la fine degli anni '60 e gli anni '70. Nel 1984 scrissero "Cuore neroazzurro", che divenne l'inno ufficiale dell'Inter. Tra le canzoni 'firmate' da Cripezzi, "Amico di ieri, amico perduto", "Pensa", "Dove curva il fiume", "Gimcana". Lascia la moglie Marina e i figli Niccolò e Matteo.

Il ricordo dei colleghi

Tantissimi i messaggi di cordoglio dei colleghi e dei fans in queste ore sui social network. "Il mio caro amico di una vita se n'è andato nel sonno"; ha scritto sui social network il collega Mario Lavezzi, con lui nei Camaleonti dal 1966 al 1968: "Non posso crederci, sono sconvolto dal dolore. Tornano in mente i bei momenti vissuti insieme che terrò sempre nel mio profondo, caro amico". "Ho saputo ora che il mio amico carissimo Tonino Cripezzi non c'è più!, ha scritto invece Maurizio Vandelli: "Un fratello per me... ciao Tonino ti voglio tanto bene.... Marina, Matteo, Niccolò... non ho parole...". "

Da ragazzo facevo 'L'ora dell'amore', cercando di imitare il suo particolare vibrato. Un uomo buono che con le sue canzoni ha saputo far sognare (e innamorare) noi ragazzi di allora. Un abbraccio alla famiglia e ai ragazzi della band", ha scritto Red Canzian. "Ciao Tonino, salutaci le stelle", hanno scritto i Nomadi.

Fonte: Milanotoday.it

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