Cronaca

Una banca bresciana finanzia la costruzione di un tempio Sikh

E' stato costruito nel cremonese con un mutuo di 1 milione e 300 mila ottenuto presso la Banca agricola di Brescia. Nel cuore della pianura Padana, il paesino di 755 abitanti dove sorge si chiama Pessina Cremonese, comune che nel 2010 ha ottenuto il Premio per la Pace

Mentre a Milano la politica si divide sulla necessità di costruire la grande Moschea per consentire ai tanti cittadini musulmani di avere un luogo dignitoso dove pregare, nel cuore della pianura Padana, a Pessina Cremonese, 755 abitanti, comune che nel 2010 ha ottenuto il Premio per la Pace e che sul sito ha scritto 'Comune libero da pregiudizi razziali' è stato realizzato un tempio Sikh, che corona un'azione di integrazione religiosa e culturale che dura da anni. Il tempio è stato costruito nel giro di un anno su un'area sovracomunale che interessa anche altri tre paesi: Isola Davonese, Torre Piccinardi e Ca d'Andrea. Nella zona sono circa 800 gli immigrati indiani di religione Sikh che lavorano principalmente nelle aziende agricole.

"Posso dire - spiega il sindaco di Pessina, Dalido Malaggi - che i Sikh hanno salvato l'economia della zona che si basa quasi esclusivamente sulla zootecnia. Loro lavorano nelle aziende agricole dove i nostri giovani, purtroppo, non vogliono più andare. In tanti anni che sono da noi non hanno mai creato particolari problemi". La decisione di vendere l'area alla comunità per realizzare il tempio, che ospiterà oltre ai locali per la preghiera, un centro culturale e l'appartamento del Custode del Libro Sacro, é stata presa all'unanimità dal consiglio comunale di Pessina:

"Io - spiega il sindaco - sono stato eletto in una Lista civica. Non nascondo che il mio orientamento politico è di centrosinistra come quello di due miei assessori mentre altri due sono persone che si danno da fare senza aver mai espresso una loro precisa preferenza politica. All'opposizione c'é un'altra Lista Civica il cui capogruppo è stato mio vice. Abbiamo deciso all'unanimità senza nessun problema". Una dimostrazione concreta che nei piccoli centri dove tutti si conoscono le paure e i pregiudizi si superano facilmente: "Io - spiega il sindaco - dico una cosa: noi abbiamo assolto al dettato costituzionale. Leggo le polemiche di Milano sulla moschea e di altre città. A quegli amministratori e a quei politici dico: andate a leggere la Costituzione".

Il luogo di culto, che ricorda il Tempio d'oro di Amristar nello stato del Punjab, tra acquisto dell'area e costruzione, è costato alla comunità Gurdwara Sri Guru Kalgidhar Sahib 1 milione e 800 mila euro: 1 milione e 300 mila ottenuti con un mutuo presso la Banca agricola di Brescia e gli altri 500 mila con le offerte. Al completamento mancano solo le quattro cupole che saranno istallate nel giro di qualche mese. Il tempio può ospitare 600 persone ed è uno dei più grandi d'Italia insieme a quello di Novellara (Reggio Emilia), servirà le comunità sikh non solo dell'alto cremonese, del mantovano e della bassa bresciana dove ce ne sono molti altri, uno dei più importanti a Flero (Brescia). Il luogo di culto dei sikh più grande d'Europa si trova a Londra e può ospitare 3 mila fedeli. Per l'inaugurazione di domenica confluiranno a Pessina migliaia di sikh che abitano in tutto il nord Italia e che ogni anno a Brescia, in oltre 15 mila, si ritrovano per la festa del Baisakhi. Sarà una cerimonia suggestiva e colorata, è previsto anche il lancio dei petali di fiori da un elicottero.
 

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