Stamina: Lorenzin in CdM, manifestazioni a Roma e Brescia

Martedì il Ministro riferirà sul caso Stamina in Consiglio dei ministri. In contemporanea, le associazioni dei malati hanno organizzato due manifestazioni a Roma e a Brescia, presso la sede dell'amministrazione degli Spedali Civili

Le associazioni dei malati pro-Stamina martedì scendono di nuovo in piazza: protesteno, a Roma e Brescia, a sostegno della libertà di cura con il metodo ideato dal presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni, proprio nel giorno in cui il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, riferirà della vicenda in Consiglio dei ministri.

C'è dunque attesa tra i malati che chiedono di poter accedere al metodo Stamina, che utilizza cellule staminali, per le eventuali decisioni che potrebbero venire dal Cdm. E c'è attesa anche per il nuovo comitato scientifico chiamato a valutare il protocollo di Vannoni, dopo l'ordinanza del Tar Lazio che ha 'sospeso' la bocciatura del metodo. Il ministero della Salute dovrebbe nominare la nuova rosa di esperti, tra i quali saranno inclusi anche ricercatori stranieri, entro la settimana.

La polemica non accenna intanto a placarsi e, mentre la rivista Nature ha ribadito le proprie critiche al metodo ideato da Vannoni in un editoriale pubblicato lo scorso 13 dicembre, i gruppi pro-Stamina si organizzano. I malati manifesteranno oggi in due città "simbolo": a Roma, in contemporanea allo svolgimento del Consiglio dei ministri, ed a Brescia, sede dell'unico ospedale abilitato al trattamento con la metodica Stamina.

Proprio a Brescia, malati e famiglie chiederanno lo sblocco delle liste d'attesa agli Spedali Civili per le infusioni di staminali per tutti coloro che hanno ottenuto il via libera da parte dei giudici. L'appuntamento romano - organizzato dal 'Civico 117a' rappresentato dai fratelli Marco e Sandro Biviano, che dal 23 luglio hanno dato vita a un presidio permanente in piazza Montecitorio - sarà alle 10 in piazza del Pantheon.

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"Se non avremo delle risposte, procederemo a dei blocchi del traffico e a una serie di altre azioni di disturbo per attirare l'attenzione sul nostro dramma", spiega Sandro Biviano. Il secondo appuntamento, organizzato dal movimento pro- Stamina (in particolare dal comitato Lombardia, ma parteciperanno delegazioni da diverse città italiane), vedrà malati e famiglie recarsi presso l'amministrazione degli Spedali Civili di Brescia per chiedere che le liste d'attesa - che conterebbero circa 150 malati - siano rese pubbliche e vengano sbloccate, con le date dei ricoveri fissate immediatamente. Alcuni genitori porteranno anche delle letterine di Natale, scritte a nome dei propri figli che vorrebbero accedere al metodo Stamina.

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