Aggressione shock: sacerdote preso a calci e pugni per pochi soldi

Lo ha prima aggredito, calci al corpo e pugni al volto per farsi dare un po' di soldi: dopo qualche giorno è tornato a bussare alla sua porta. Inevitabile la denuncia: ragazzo bresciano arrestato dai carabinieri

Foto di repertorio

Conoscendo il caso umano, con carità cristiana, don Giovanni non avrebbe sporto denuncia immediatamente. Ma lo ha fatto solo pochi giorni fa, martedì sera, quando il suo aggressore è tornato a bussare alla sua porta, a suonare il suo campanello.

Gli avrebbe chiesto altri soldi: in passato pare che il parroco rovatese (in servizio in zona dal 2013) qualcosina al ragazzo avrebbe dato, invitandolo a tornare a casa e a farsi aiutare. Forse per questo motivo il giovane è tornato alla carica, convinto che il prete potesse “sganciare” ancora qualcosa.

Sono stati comunque momenti difficili per tutta la comunità che frequenta la chiesa di San Giovanni Bosco. Non capita tutti i giorni che un prete venga aggredito e picchiato. Il 29enne al momento rimane in carcere: il suo carattere complicato purtroppo non è una novità, era già stato denunciato per un'aggressione.

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