Cronaca Puegnago sul Garda / Via dei Laghi

Proiettili d’artiglieria e bombe: la scoperta ai laghetti di Sovenigo

Incredibile (e pericoloso) ritrovamento di materiale esplosivo presso l’area verde tra Puegnago e Muscoline.

Venticinque proiettili di artiglieria e una bomba a mano, tutto ancora perfettamente in grado di esplodere, dunque potenzialmente molto pericoloso. Questo il frutto del ritrovamento, avvenuto nella giornata di giovedì nella zona dei laghetti di Sovenigo, nei pressi di un capanno in via Dei Laghi. 

Sul ritrovamento le notizie sono ancora scarse, massimo il riserbo da parte delle forze dell’ordine. Stando a quanto riportato sulle colonne del Giornale di Brescia in edicola stamane, la Questura avrebbe dato incarico ai Carabinieri di Manerba del Garda di sorvegliare e mettere in sicurezza la zona, in attesa di capire chi si occuperà della bonifica, e se sarà necessario che l’esplosivo venga trasportato altrove o possa essere fatto brillare in loco. In ogni caso il Comune è stato allertato, così come la Protezione Civile, i Vigli del fuoco e tutti gli organi preposti alla sicurezza. 

L’ipotesi al momento più probabile è che un collezionista si sia voluto sbarazzare del materiale esplosivo. Forse, anche questa è un’ipotesi, sulla decisione ha influito il recente fatto di cronaca che ha visto protagonista un operaio 40enne di Villanuova sul Clisi, nella cui abitazione è esplosa una bomba (oltre alle gravissime conseguenze sulla sua salute - l’uomo rischia di perdere una gamba - l’operaio è stato arrestato per detenzione illegale di armi e munizioni da guerra).  

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